In attesa di revisione legale. Questa guida non è ancora stata controllata da un avvocato: le informazioni sono generali e si basano sulle fonti elencate in fondo alla pagina. Non sostituiscono il parere di un professionista.
Dipende dalla voce e dal vostro provvedimento. Secondo le linee guida di Milano, libri, mensa, trasporto pubblico, tasse di istituti pubblici e gite senza pernottamento si rimborsano senza accordo. Scuola privata, ripetizioni, gite con pernottamento e alloggio universitario richiedono l'accordo di entrambi.
Le spese scolastiche sono ordinarie o straordinarie?
Dipende dalla voce, e prima ancora da cosa scrive il vostro accordo o la vostra sentenza. La legge non elenca le singole spese, e il confine generale è spiegato nella guida su spese ordinarie e straordinarie.
La Cassazione, con l'ordinanza 14564 del 25 maggio 2023 nella massima riportata da Avvocato.it, ha escluso l'obbligo di concordare in anticipo le spese pressoché certe e ricorrenti, come quelle scolastiche e mediche ordinarie, anche se l'importo non si può fissare prima. Ciò che esce dall'ordinario, per rilevanza, imprevedibilità e imponderabilità, segue un'altra logica.
Le linee guida firmate a Milano nel giugno 2025 da Corte d'Appello, Tribunale, Ordine degli Avvocati e Osservatorio sulla Giustizia Civile offrono una griglia concreta. Non sono una norma, e il vostro provvedimento prevale. Partono da una premessa: le scelte sull'istruzione si concordano sempre tra i genitori, e per il figlio maggiorenne anche con lui. L'"accordo preventivo" della tabella riguarda invece la spesa.
| Senza accordo preventivo, da documentare e rimborsare | Con accordo preventivo |
|---|---|
| Libri di testo | Tasse scolastiche e universitarie di istituti privati |
| Tasse scolastiche e universitarie di istituti pubblici, anche master e corsi post universitari pubblici | Master e corsi post universitari privati, in Italia e all'estero |
| Corredo scolastico di inizio anno, anche per l'attività sportiva prevista dalla scuola | Gite con pernottamento |
| Dotazione informatica prescritta dalla scuola (pc, tablet, calcolatrice scientifica) | Corsi di recupero e lezioni private |
| Assicurazione scolastica | Alloggio presso la sede universitaria |
| Fondo cassa richiesto dalla scuola o dal rappresentante di classe | |
| Gite senza pernottamento | |
| Trasporto pubblico (bus o treno) da casa a scuola | |
| Mensa scolastica |
Per le attività extrascolastiche, le stesse linee guida mettono senza accordo tempo prolungato, pre-scuola e dopo-scuola, centro estivo organizzato da scuole pubbliche o enti territoriali, e baby sitter fino alla fine della scuola secondaria di primo grado. Con l'accordo sono invece corsi di lingue e di musica, sport, viaggi di studio, stage sportivi, vacanze senza i genitori, patente, mezzo di trasporto, cellulare e dispositivi elettronici.
I libri scolastici sono ordinari o straordinari?
Per le linee guida di Milano i libri di testo si rimborsano senza accordo preventivo: di regola non sono quindi considerati compresi nell'assegno. La cancelleria ricorrente nell'anno, come quaderni e penne, è invece tra le spese ordinarie. Anche le linee guida di Genova mettono il materiale di cancelleria per la scuola tra le spese del mantenimento ordinario.
Non tutti gli accordi seguono questa distinzione. Se il vostro provvedimento dice che l'assegno comprende "le spese scolastiche", il quadro cambia. In tal caso sono i testi, non le tabelle, a decidere.
Le tasse scolastiche sono ordinarie o straordinarie?
Per Milano dipende dall'istituto. Tasse scolastiche e universitarie di istituti pubblici, compresi master e corsi post universitari pubblici, si rimborsano senza accordo. Quelle di istituti privati richiedono l'accordo di entrambi. Il criterio è quindi il tipo di istituto, non la parola "tassa".
Mensa e trasporto: dentro o fuori dall'assegno?
Per Milano la mensa scolastica è tra le spese scolastiche senza accordo, quindi da rimborsare, e non tra le ordinarie. Le linee guida di Genova ragionano diversamente: la considerano una spesa di mantenimento ordinario, perché sostituisce i pasti a casa, e ne tengono conto nel calcolo dell'assegno. Il risultato pratico dipende da quale logica vale per voi, cioè da cosa dice il vostro accordo.
Il trasporto pubblico, come l'abbonamento a bus o treno dal luogo di residenza alla scuola, è nelle linee guida di Milano tra le spese senza accordo.
Gite scolastiche: con e senza pernottamento
La distinzione di Milano è netta: una gita giornaliera si rimborsa senza accordo, una con pernottamento lo richiede. Per una gita con pernottamento, una richiesta scritta prima del pagamento evita contestazioni. Se il genitore non risponde entro dieci giorni con un dissenso motivato, le linee guida considerano il silenzio come consenso: vale solo per le spese da concordare, non per quelle senza accordo.
Ripetizioni e corsi di recupero
Ripetizioni, lezioni private e corsi di recupero sono, per Milano, tra le spese con accordo preventivo. Conviene quindi chiedere il consenso all'altro genitore prima di iscrivere il figlio.
La scuola privata è una spesa straordinaria?
Per le linee guida di Milano, le tasse degli istituti privati richiedono l'accordo di entrambi. La giurisprudenza è meno rigida sul rimborso.
Nel caso deciso dall'ordinanza 14564/2023, il genitore non collocatario aveva contestato l'iscrizione della figlia a una scuola privata. La Cassazione ha cassato la decisione di merito che aveva dato rilievo al suo dissenso preventivo, e ha ricordato che la mancanza di consenso non fa perdere automaticamente il diritto al rimborso. Il giudice valuta la rispondenza della spesa all'interesse del figlio e al tenore di vita della famiglia.
Nell'ordinanza 5059/2021, nel commento di Studio Cataldi, la Corte ha ritenuto che il padre, non estraneo alla scelta di iscrivere i figli a scuole private, dovesse rimborsare la sua quota. Erano rilevanti le abitudini educative e il tenore di vita agiato della famiglia.
Sono due casi, non una regola. La scelta della scuola resta una decisione di comune accordo tra i genitori, come prevede l'art. 337-ter, e il rimborso dipende dall'insieme degli elementi.
Si può detrarre la retta della scuola privata?
Esistono regole fiscali sulle spese di istruzione, con condizioni e limiti che cambiano nel tempo. Quali spese si possono detrarre, in quale misura e a chi spetti la detrazione quando i genitori sono separati sono questioni da verificare con l'Agenzia delle Entrate, che pubblica ogni anno una guida alle spese di istruzione, o con un commercialista. Qui non si indicano importi. Per il quadro generale c'è la guida sulle detrazioni per i figli dei genitori separati.
Università e alloggio universitario: chi paga?
Per Milano le tasse universitarie di istituti pubblici si rimborsano senza accordo, quelle di istituti privati e l'alloggio presso la sede universitaria richiedono l'accordo. La giurisprudenza, sulle spese universitarie, non va nella stessa direzione.
- Nel 2021 la Cassazione, con l'ordinanza 34100, ha ritenuto che tasse, rette e libri universitari fossero bisogni ordinari, perché quantificabili in anticipo. Così riporta il commento di Studio Cataldi.
- Nel maggio 2026, con l'ordinanza 16578, ha considerato non ordinarie le spese per un'università privata, valutando la prevedibilità al momento in cui fu fissato l'assegno. Così riporta EC News.
Sull'alloggio fuori sede, l'ordinanza 33939 del 5 dicembre 2023, dalla massima su Brocardi.it, qualifica l'affitto per un figlio universitario in altra città come spesa straordinaria. Afferma che la mancanza di accordo o il dissenso non escludono il rimborso al genitore collocatario, purché la scelta sia conforme all'interesse del figlio e adeguata allo standard socio-economico della famiglia.
Il filo comune è che pesa quanto stabilisce il vostro accordo o provvedimento. Per i figli adulti c'è anche la guida sul mantenimento dei figli maggiorenni.
Cosa fare adesso
- Rileggete accordo o sentenza: cercate come trattano le spese scolastiche e se chiedono "previamente concordate" o altre formule.
- Per ogni voce provate lo strumento per verificare una spesa, che indica se di regola è ordinaria o straordinaria e se serve il consenso.
- Per le voci che richiedono accordo (scuola privata, gite con pernottamento, ripetizioni, alloggio) scrivete all'altro genitore prima, con importo e motivo, e conservate la prova dell'invio.
- Conservate fatture, ricevute e pagamenti tracciabili e inviateli entro 30 giorni con una modalità che provi la ricezione: la procedura è nella guida su spese concordate e non concordate.
- Per la detrazione fiscale rivolgetevi all'Agenzia delle Entrate o a un commercialista, e per una lite sulla qualifica a un avvocato di famiglia.
Domande frequenti
Per scegliere la scuola serve l'accordo dell'altro genitore?
Sì: l'art. 337-ter del codice civile prevede che le decisioni di maggiore interesse sull'istruzione siano prese di comune accordo e che in caso di disaccordo decida il giudice. Il rimborso della retta è una questione distinta.
Il fondo cassa richiesto dalla scuola si rimborsa?
Secondo le linee guida di Milano, il fondo cassa richiesto dalla scuola o dal rappresentante di classe rientra tra le spese scolastiche senza accordo preventivo, da documentare e rimborsare nella quota stabilita.
Se un genitore ha dato il consenso alla scuola privata, può ritirarlo?
In un caso su una scuola materna privata, secondo il commento a un'ordinanza del 2018, il consenso all'iscrizione non poteva essere revocato senza una ragione specifica e rilevante. È una pronuncia riportata da una sola fonte.
Le spese scolastiche di un figlio maggiorenne seguono le stesse regole?
Le linee guida di Milano del 2025 riguardano anche i figli maggiorenni non economicamente indipendenti; per loro le scelte vanno concordate anche con il figlio. Sul punto si veda la guida sul mantenimento dei figli maggiorenni.
Fonti
- Tribunale di Milano, Corte d'Appello, Ordine degli Avvocati e Osservatorio sulla Giustizia Civile, Linee guida sulle spese extra assegno di mantenimento (giugno 2025), testo ufficiale
- Cass. civ., sez. I, ord. n. 14564 del 25 maggio 2023, massima (Avvocato.it)
- Cass. civ., sez. I, ord. n. 5059/2021, commento di Studio Cataldi
- Cass. civ., ord. n. 1070/2018 (retta di scuola materna privata, ticket, cure odontoiatriche), commento di Studio Cataldi
- Cass. civ., ord. n. 33939 del 5 dicembre 2023 (alloggio universitario fuori sede), massima su Brocardi.it
- Cass. civ., ord. n. 33939/2023, commento di Studio Cataldi
- Cass. civ., ord. n. 34100/2021 (spese universitarie ordinarie), commento di Studio Cataldi
- Cass. civ., ord. n. 16578 del 27 maggio 2026 (università privata e prevedibilità), commento di EC News
- Tribunale di Genova, Sezione IV Famiglia, Linee guida per la determinazione del contributo al mantenimento per coniuge e figli
- Art. 337-ter c.c., Provvedimenti riguardo ai figli (Brocardi.it)
- Agenzia delle Entrate, Spese di istruzione (guida alla dichiarazione)
Informazione generale, non consulenza legale. Le regole applicabili a te dipendono dall'accordo di separazione o dal provvedimento del giudice che vi riguarda, che prevalgono sulle indicazioni generali di questa pagina. Per una situazione concreta rivolgiti a un avvocato.
